l titolo dice già molto: Impressionismo e Avanguardie. Capolavori dal Philadelphia Museum of Art. Si tratta di una cinquantina di opere di grande rilievo arrivate a Milano nell’ambito del programma Musei del mondo a Palazzo Reale, iniziato nel 2015.

Per la prima volta esposta in Italia,una selezione delle prestigiose collezioni d’arte dell’istituzione americana, fondata nel 1876, che vanno dalla fine dell’Ottocento alla prima metà del Novecento.

Per capire l’importanza che il museo statunitense ebbe nella conoscenza e promozione delle nuove tendenze artistiche, basterà ricordare che fu uno dei primi ad organizzare, nel 1921, un’esposizione di opere impressioniste. E non si può ignorare quanto abbiano influito al successo oltre oceano delle avanguardie nate in terre europee, i collezionisti americani.

L’esposizione milanese, una coproduzione a cura di Comune di Milano-Cultura e MondoMostre Skira,rende omaggio a questo ruolo, riservando la prima parte ad opere provenienti da esse. Si comprende quanto sia stato determinante il ruolo di Mary Casatt, pittrice impressionista americana di successo ,

Mary Cassatt

Donna con collana di perle in un palchetto, 1879, olio su tela, 81.3 x 59.7 cm

Philadelphia Museum of Art, Lascito di Charlotte Dorrance Wright, 1978

che oltre a collezionare dipinti, insieme al fratello Alexander. fece promozione presso altri collezionisti.

In mostra capolavori di grandi maestri, da Cezanne a Degas,

Edgar Degas

La classe di danza, ca. 1880,olio su tela, 82.2 x 76.8 cm

Philadelphia Museum of Art, Acquistato con il W. P. Wilstach Fund, 1937

da Matisse a Chagall,

Marc Chagall

Nella notte, 1943, olio su tela, 47 x 52.4 cm, Philadelphia Museum of Art, Collezione Louis E. Stern, 1963

da Kandinski a Braque.

Georges Braque

Cesta di pesci, ca. 1910, olio su tela, 50.3 x 61 cm, Philadelphia Museum of Art, Collezione Samuel S. White III e Vera White, 1967

Ci sono ritratti suggestivi come quelli di Manet,

Édouard Manet

Ritratto di Isabelle Lemonnier, ca. 1877, olio su tela, 33 x 41 cm, Philadelphia Museum of Art, Lascito di Charlotte Dorrance Wright, 1978,

Van Gogh e Renoir.

L’esposizione permette di comprendere meglio Philadelphia e il suo Musem of Art, grazie anche al

bello ed esauriente il catalogo Skira, e rivela il lato innovatore del collezionismo americano.

La mostra resterà aperta fino al 2 settembre 2018.

Per maggiori informazioni: palazzorealemilano.it/impressionismoeavanguardie.it

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