“Dedo” Modigliani torna a casa e assieme a lui , a Livorno, ci sono gli amici di Montparnasse.

A cent’anni dalla sua scomparsa, il 24 gennaio 1920, la sua città natale Livorno accoglia una importante mostra dedicato al suo illustre figlio Amedeo Modigliani.

La mostra Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre, fortemente voluta dal Comune di Livorno che è stato l’organizzatore insieme all’Istituto Restellini di Parigi e con la partecipazione della Fondazione Livorno. E’ curata da Marc Restellini con il coordinamento di Sergio Risaliti ed offre al pubblico l’occasione di ammirare ben 14 dipinti e 12 disegni di Modigliani raramente esposti al pubblico appartenuti ai due collezionisti più importanti che lo hanno accompagnato e sostenuto nella sua vita. Paul Alexandre e Jonas Netter.

I disegni della collezione Alexandre, che ha sostenuto l’artista al suo arrivo a Parigi e lo ha aiutato nel progetto scultoreo delle Cariatidi oltre che durante i suoi ritorni a Livorno nel 1909 e 1913, tracciano nella loro estrema sintesi e raffinatezza l’essenza stessa dell’arte di Modigliani.

I dipinti provengono dalla collezione Jonas Netter e sono altrettanti capolavori che meritano ognuno di loro una sosta per assimilare la loro bellezza. Come non restare colpiti dal bel ritratto del 1919 della sua giovane compagna, Jeanne Hébuterne,


Amedeo Modigliani (Livorno,1884 – Paris, 1920)
Jeune fille rousse (Jeanne Hébuterne), 1918,
olio su tela, 46x29cm,
collezione Jonas Netter

artista di talento che un anno più tardi avrebbe deciso di seguirlo nella morte, nonostante aspettasse il secondo figlio da Amedeo.

Altro ritratto di persona apprezzata e stimata è quello del 1916 di Chaim Soutine,


Amedeo Modigliani (Livorno,1884 – Paris, 1920)
Chaïm Soutine, , 1916
olio su tela, 100x65cm,
collezione Jonas Netter

suo caro amico durante gli anni parigini più difficili, nel quale si percepisce la grande sintonia tra i due pittori .

E ancora la Fillette en Bleu del 1918, opera di grandi dimensioni che raffigura una bambina di circa 8-10 anni il cui vestitino e il muro retrostante sono dipinti di un delicato colore azzurro, in un ambiente ricolmo di dolcezza e innocenza.



Amedeo Modigliani (Livorno,1884 – Paris, 1920)
Fillette en bleu, 1918
olio su tela, 116x73cm,
collezione Jonas Netter

Insieme alle opere di Modigliani sono esposti, inoltre, un centinaio di altri capolavori, anch’essi collezionati da Jonas Netter a partire dal 1915, opere rappresentative della grande École de Paris. T Significative opere di Chaïm Soutine, Maurice Utrillo, Suzanne Valadon e altri amici pittori della Parigi dei tempi di Amedeo.

La mostra che è visitabile fino al 16 febbraio 2020 è accompagnata da un catalogo, curato da Marc Restellini, pubblicato da Sillabe.

Info:

Museo della Città

piazza del Luogo Pio, Livorno0586-824551

museodellacitta@comune.livorno.it

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