Vi abbiamo già parlato di mostre temporanee organizzate alle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Palazzo Barberini.

Ci ritorniamo sull’argomento perché, grazie ad una felice serie di accordi di scambio con musei internazionali, il museo ha allestito nel periodo 27 settembre 2018-27 gennaio 2019 ben due affascinati esposizioni. La prima, nata dalla collaborazione con il Museum of Fine Arts di Houston, è dedicata al Gotico americano. I maestri della Madonna Straus.

Si tratta di due rari dipinti del Trecento italiano tra di loro complementari: la Madonna con il Bambino del Maestro Senese della Madonna Straus


Maestro Senese della Madonna Straus,Madonna con il Bambino, tempera e foglia d’oro su tavola, Museum of Fine Arts, Houston, Texas, The Edith A. and Percy S. Straus Collection

e la Madonna con il Bambino del Maestro della Madonna Straus


Maestro della Madonna Straus , Madonna con il Bambino, tempera e foglia d’oro su tavola, Museum of Fine Arts, Houston, Texas, The Edith A. and Percy S. Straus Collection

che per l’occasione sono accostati alla cosiddetta Madonna con il Bambino del Maestro della Madonna Straus oggi appartenente alle collezioni delle Gallerie Nazionali.


Maestro della Madonna Straus , Madonna con il Bambino, tempera e foglia d’oro su tavola, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Roma

La seconda mostra, frutto di uno scambio con il Museo Jacquemart-André di Parigi, porta a Roma sei opere della straordinaria raccolta che i coniugi Edouard André (Parigi 1833-1894) e Nélie Jacquemart (Parigi 1841-1912), lasciarono in eredità la loro prestigiosa collezione allo Stato francese.

Opere di grandissimo livello tra le quali due dipinti del Mantegna che danno il titolo all’esposizione La stanza di Mantegna.

A Roma non si conservano opere autografe di questo straordinario artista e la mostra diventa un’occasione unica per ammirare da vicino questi capolavori e avvicinarsi alla sua arte.

Si tratta di un’opera giovanile(1455) attribuita a Mantegna, la Madonna con il Bambino tra i santi Gerolamo e Ludovico di Tolosa, che risente dell’influenza di area veneta, in particolare di Giovanni Bellini.


Andrea Mantegna, Madonna con il Bambino tra i santi Gerolamo e Ludovico di Tolosa,1455 circa, tempera su tavola, Institut de France,Musée Jacquemart-André, Paris

 

Un salto di diversi decenni corre tra questa tavola e lo straordinario Ecce Homo,dove la costruzione dello spazio e delle forme anatomiche tra forza da una costruzione scientifica pur mantenendo il forte carattere devozionale.

Andrea Mantegna, Ecce Homo, 1500 circa, tempera su tela montata su tavola, Institut de France,Musée Jacquemart-André, Paris

Un’opera in ottimo stato di conservazione che permette una accurata analisi della tecnica esecutiva del Mantegna.

Un consiglio, non mancate le mostre temporanee ma fate anche una visita alle collezioni permanenti che raccolgono tante piccole e grandi perle.

Informazioni

SEDE: Roma, Palazzo Barberini, via delle Quattro Fontane, 13
APERTURA AL PUBBLICO:
27 settembre 2018 – 27 gennaio 2019
ORARI:
martedì/domenica 8.30- 19.00. La biglietteria chiude alle 18.00
GIORNI DI CHIUSURA:
lunedì

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