Scandicci si apre all’arte contemporanea con una mostra intitolata “Passaggi”, ”difusa” fra il Piazzale della Resistenza , realizzato, nel 2013 su progetto dell’architetto Richard Rogers, la fermata della Tramvia attigua e l’Auditorium, dedicata a Paolo e Paola Staccioli, padre e figlia, che vivono e lavorano nella città toscana.

Storia di un viaggio, l’esposizione si snoda dagli spazi esterni dove una serie di bronzi, di Paolo,

raffiguranti viaggiatori e guerrieri

Paolo Staccioli

si impongono all’attenzione.

Da qui, in un passaggio simbolico si continua verso l’interno, dal bronzo alle ceramiche con le figure di grandi dimensioni di Paolo che Antonio Natali, nel catalogo, definisce “veridiche eppure astratte, tornite e levigate, austere anche quando le ingentiliscono decori eleganti e colorati e perfino qualche bagliore dorato”

Paolo Staccioli

alle ceramiche di Paola di dimensioni ridotte ma con “uno status di espressione dalle alte potenzialità”( Ornella Casazza nel catalogo).

Paola Staccioli

Curata da Marco Tonelli e promossa dal Comune di Scandicci, con il contributo della Regione Toscana e della Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con Fondazione Museo Montelupo e Centro Pecci di Prato l’esposizione sarà visitabile da oggi, 30 settembre, alle ore 18 fino al 3 dicembre 2017 con ingresso libero.

 

Please follow and like us:
20