Tiziano Bonanni è un artista poliedrico fra i più importanti rappresentanti della scena artistica contemporanea. Un fiorentino verace, molto legato alle tradizione della sua città, tanto da essere stato calciante di parte bianca per il quartiere di S.Spirito nel calcio in livrea.

Si dedica all’arte da molti anni sin dai tempi del diploma conseguita nel 1990 all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove, nel 2014, si è laureato in Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi della Pittura, Biennio Specialistico.

Dinamico ed espressivo, nelle sue opere, affronta tematiche sociali e ambientali, concentrandosi principalmente sull’essere umano e la sua condizione.

Tiziano Bonanni_Infinita mente, Transizione pittorica policomposta in Gens style_2017

La mostra IDENTITY 1,618 che si apre oggi, 28 agosto, in Sala d’Arme del Palazzo Vecchio di Firenze è l’occasione di entrare in contatto con l’opera di Tiziano Bonanni.

Attraverso una settantina di opere fra dipinti, sculture e composizioni si affronta il tema dell’identità vista da due angolazioni diverse. Da un lato l’identità come valore portante dell’individuo in rapporto al proprio tempo e dall’altro l’identità come “divina proporzione”, la costante aurea 1,618 che definisce la perfezione dell’essere umano nel suo insieme.

Tizizno Bonanni, Un’intera vita per soli 10 secondo, omaggio a Owens, transizione pittorica policomposta, 2018

Un’esposizione magistralmente allestita con opere importanti e di grande impatto che raccontano dell’incessante lavoro del Bonanni , dell’evoluzione della sua tecnica e della sua apertura verso il mondo e le sue problematiche.

Non sorprende dunque che la mostra, curata da Nicola Nuti e illustrata in catalogo (Polistampa), sia anche l’occasione per sostenere l’Associazione Tumori Toscana che festeggia il suo 20esimo anniversario dalla fondazione. Per promuovere attraverso l’arte contemporanea le finalità di ATT e trasmettere un messaggio sull’importanza del suo servizio di cure domiciliari oncologiche gratuite il finissage della mostra culminerà con una simbolica cerimonia di in cui una delle opere esposte, dedicata a Madre Teresa e intitolata Come sassolini gettati nel mare (2017), sarà donata al dottor Giuseppe Spinelli, presidente di ATT, e messa all’asta. Il ricavato verrà totalmente devoluto a sostegno dell’associazione.

IDENTITY 1,618 resterà aperta fino al 5 settembre con ingresso gratuito.

Tiziano Bonanni

IDENTITY 1,618

1989 – 2019: Dalla caduta del muro di Berlino all’intelligenza artificiale

Sala d’Arme di Palazzo Vecchio,

28 agosto – 5 settembre 2019.

Ingresso libero

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