Una sigla “XX” e due significati: uno rappresenta la coppia di cromosomi che caratterizza il genere femminile, l’altro è la grafia in numeri romani del ventesimo secolo, cioè del Novecento.

E’ così, fra queste due coordinate che si tesse il filo della mostra XX IL GENERE FEMMINILE NELL’ARTE DEL ‘900 ITALIANO.

Catalogo della mostra

Curata da Monica Cardarelli con catalogo edito da Polistampa con un’introduzione di Barbara Alberti e uno scritto di Marco Fabio Apolloni, l’esposizione è la terza che la Galleria del Laocoonte con sede a Roma e Londra, inaugura nella città di Firenze.

Marco Fabio Apolloni e Monica Cardarelli all’inaugurazione della mostra

La location è prestigiosa nella storica galleria Marletta in piazza San Felice a pochi passi da Palazzo Pitti. Uno spazio elegante, dalle pareti di un rosso quasi pompeiano che, attraverso un centinaio di opere fra dipinti, disegni, pastelli, bronzi, terrecotte e ceramiche, si snoda una storia della rappresentazione della figura femminile dalla fine dell’Ottocento fino alla metà del secolo scorso.

Sono immagini di donne che lavorano come nei due grandi pastelli di Pietro Gaudenzi nella prima sala della galleria, donne che leggono come la giovane che sfoglia un album di Aristide Sartorio, l’opera più antica esposta. E’ confortante notare la forte presenza di artiste donne con le loro opere o con i loro ritratti e autoritratti .Da Marisa Mori, allieva di Casorati poi pittrice futurista con l’Autoritratto (1930), Ritratto femminile con collana(1928)

Marisa Mori, Ritratto femminile con collana particolare, 1928, olio su tavoletta, cm 48,x34

e una Donna che legge in riva al mare (1929) ad Adriana Bisi Fabbri, cugina di Boccioni, qui presente in un gigantesco Autoritratto (1903) in rosa-shocking.

Ancora Adriana Pincherle (1946), pittrice e sorella di Alberto Moravia, qui presente in uno straordinario ritratto dipinto da Afro

Afro Basaldella, Ritratto di Adriana Pincherle, 1946, olio su tela, cm100x59,5

e in un bronzo di Marino Marini. E ancora Elica e Luce Balla, figlie di Giacomo Balla, Edita Broglio e altre.

Molte opere, tanti spunti. L’occasione è ghiotta e la mostra che resterà aperta fino al 2 ottobre 2019 è da considerarsi uno degli eventi clou dell’off biennale 2019.

XX IL GENERE FEMMINILE NELL’ARTE DEL ‘900 ITALIANO.

Dal 16 Settembre al 2 Ottobre 2019
Piazza San Felice 10r
Dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 18:00

Please follow and like us:
error20